Predisporre l’ambiente aiuta a sviluppare la pazienza

Come può l’ambiente educare il bambino ad avere pazienza? Operazione di certo non facile, soprattutto in una società come quella di oggi in cui il tutto e subito sembra diventare la regola.

In una classe di circa 25 bambini, spesso capita che non ci siano altrettanti esemplari di oggetti che però servono alla formazione di ciascuno.

L’unica alternativa è imparare ad aspettare: ciascun bambino prima o poi dovrà scontrarsi con questa realtà sociale e secondo Maria Montessori:

«Da ciò ha origine una trasformazione, un adattamento, che non è se non la costruzione stessa della vita sociale. La società non è fondata sulle preferenze, ma su una combinazione di attività che devono armonizzarsi. Dalla loro esperienza si sviluppa nei bambini un’altra virtù sociale: la pazienza, una specie di abnegazione nella inibizione dei propri impulsi. Così quei tratti del carattere che noi chiamiamo virtù si affermano spontaneamente. Non possiamo insegnare ai bambini di tre anni questa forma di moralità, ma lo può l’esperienza e poiché in altri ambienti la normalizzazione allora non poteva avvenire, vedendo che nel mondo tutti i bambini lottavano per il possesso delle cose mentre quelli delle nostre scuole aspettavano, la cosa prese ancor più rilievo agli occhi delle persone, che mi domandavano: “Come avete potuto ottenere questo genere di disciplina in creature così piccole?” Ma non ero io, era l’ambiente preparato e la libertà in esso concessa che permettevano la manifestazione di qualità che non si trovano comunemente in bimbi dai tre ai sei anni».

Ecco alcuni consigli dal sito per trasformare l’ambiente in un luogo educativo.

Autore: Federica Crovella

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