L’autore è…

LYNDA GRATTON è docente di Gestione d’Impresa alla London Business School, dove tiene anche quello che è considerato uno dei migliori corsi sulle risorse umane. Vincitrice di numerosi premi e titoli per il suo lavoro, per oltre sette anni ha diretto il Future of Work Consortium e ha scritto molti libri sull’impatto delle trasformazioni mondiali sulle imprese e sul mondo del lavoro.

Si parla di…

Dalla tecnologia alla globalizzazione, dall’aumento della longevità alla precarietà: numerose sono le forze che stanno cambiando il mondo del lavoro. Tutte portano in sé conseguenze sia negative che positive, che l’autrice riassume in due scenari: il Futuro di Default, fatto d’isolamento ed esclusione sociali, e il Futuro Creativo, che punta invece alla cooperazione e a un lavoro ricco di significato. I dati (e fatti) di partenza sono gli stessi, eppure per imboccare il secondo Futuro dovremo abbandonare le vecchie convenzioni e credenze che abbiamo ereditato riguardo al lavoro e fare uno, anzi tre salti mentali, per volgere questi cambiamenti in positivo.

Perché leggerlo…

Tutti noi stiamo vivendo in prima persona questi cambiamenti, ma la Gratton non fa solo il lavoro di riassumerli in un quadro d’insieme, bensì anche di mostrarci attraverso esempi concreti come interagiscono, e potranno interagire, tra loro. Questo ci salva dalla trappola del pensare che siano per forza cambiamenti negativi perché si discostano dal passato, e ci mette invece nell’ottica del pensiero creativo, secondo cui tocca a noi cogliere e coltivare gli aspetti positivi di ciò che sta accadendo, anche se sono eventi all’apparenza al di fuori del nostro controllo.

Perché descrivere un futuro di isolamento, altrimenti, e un futuro di collaborazione allo stesso tempo? Perché siamo noi i fattori ultimi di questo cambiamento: noi, con le nostre scelte e le nostre intenzioni, possiamo guidare verso un futuro anziché l’altro. Lo abbiamo già sentito dire migliaia di volte: tra dieci anni esisteranno professioni di cui non immaginiamo neanche l’esistenza oggi. E se allora è vero che diventa difficile prepararsi per un futuro così diverso, dove non esistono più percorsi già preconfezionati di studio e formazione, è pur vero che resta un unico ambito in cui agire: la nostra mentalità, i nostri pensieri e atteggiamenti. Perché, come suggerisce anche la copertina, i tre salti sono verso l’alto, verso una prospettiva più ampia di ciò che si sta muovendo nel mondo adesso. Una prospettiva che apre lo sguardo e il cuore, che ci fa vedere il nero e il bianco, che ci apre all’immaginazione.

IL SALTO
Il Saggiatore – 2012 – € 20,00

Autore: Bianca Bressy

You must be logged in to post a comment.