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CAMBIAMENTI (G)LOCALI

Portare la pace in casa propria.

Il 29 maggio è la giornata mondiale del peacekeeping. Cosa si può fare però a livello di comunità? Ne parliamo con Alessandro Ciquera, volontario del Corpo Civile di Pace Operazione Colomba, coinvolto nell’esperienza della famiglia siriana accolta dalla comunità dei Santi Pietro e Paolo a Leinì.

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QUALUNQUE FIORE TU SIA SBOCCERAI

L’autore è …

DAISAKU IKEDA, pensatore buddista giapponese, poeta, scrittore e fondatore di numerose istituzioni attive nella cultura dell’educazione e della ricerca nel campo dei peace studies (studi sulla pace). Sono stati pubblicati molti suoi dialoghi con importanti personaggi provenienti da ambiti e culture diverse, tra cui Mikhail Gorbaciov, il fondatore del Club di Roma Aurelio Peccei, l’irenologo Johan Galtung e lo storico Arnold Toynbee.

LOU MARINOFF,  professore di filosofia statunitense, fondatore dell’Associazione Americana dei Terapisti Filosofici (APPA, American Phlosophical Pratictioners Association) e teorizzatore del counseling filosofico. Marinoff è autore di bestseller quali “Platone è meglio del prozac” e “Le pillole di Aristotele”.

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LA VOCE DELL’ACCOGLIENZA

La storia di chi ascolta le storie degli altri.

Anna La Marca è una studentessa di Educazione Professionale all’Università degli Studi di Torino, nonché membro dell’associazione Pratic-are, una ONLUS che provvede al sostentamento primario di singoli e di famiglie dal punto di vista alimentare, educativo e sanitario, sia a Torino che in missioni internazionali (Kenya e Senegal). Le abbiamo chiesto di parlarci delle sue esperienze nei centri di accoglienza in Sicilia.

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LA LITTLE FREE LIBRARY

Una “casetta” di tutti per tutti.

Per la rubrica “Buone prassi” oggi la nostra redazione vuole parlarvi delle little free libraries, un’iniziativa nata negli Stati Uniti nel 2009 da Todd Bol e Rick Brooks e diffusasi in tutto il mondo. L’idea è di costruire delle “casette” di legno accessibili a tutti, dove gli abitanti del quartiere possano lasciare e prendere in prestito gratuitamente dei libri. Le librerie sono costruite con materiali di riciclo e sono frutto di un lavoro collettivo, così come il loro mantenimento e il loro “rifornimento”. La maggior parte è situata in parchi o in giardini privati che danno sulla strada, ma anche in bar e centri di aggregazione.

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CAMBIAMENTO IN CIRCOLO

Per proporvi un metodo virtuoso, etico e solidale di autofinanziamento delle vostre attività più o meno locali, prendiamo spunto da uno dei progetti messi in campo da molto tempo dal Movimento Emmaus, fondato nel 1949 dall’Abbè Pierre a Parigi. Una caratteristica delle comunità e dei gruppi connessi a questo movimento è quella di mantenersi economicamente in modo autonomo, attraverso l’organizzazione di mercatini dell’usato dove rivendono varie tipologie di materiale riutilizzabile (mobili, libri, altri oggetti, riviste…). In questo modo, non solo le varie comunità del movimento hanno una propria forma di finanziamento “dal basso”, ma si promuove anche a livello locale l’importanza di limitare gli sprechi.

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ITALIA-SPAGNA, TRA LIBRI E ROSE ROSSE

Libri e rose rosse, un’unica energia.

Libri: la “Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’Autore” ricorre il 23 aprile e Torino la celebra con un evento che dà risalto al valore della cultura e della lettura. La Rassegna è iniziata il 18 e culmina proprio il 23, con alcune altre iniziative collaterali fino a tutto il 25 aprile (www.torinochelegge.it).

Rose Rosse: il 23 aprile a Barcellona c’è la festa patronale di Sant Jordi, durante la quale è usanza che gli innamorati si scambino dei doni: le ragazze donano un libro ai ragazzi e questi ultimo regalano in cambio una rossa rossa. (altro…)


È DIFFICILE FARE COMUNITÀ?

Caro Lo Spiazzo,

noi parrocchiani facciamo parte della stessa comunità, ma non ci conosciamo davvero. Quando spuntano delle occasioni per passare del tempo assieme, la maggior parte di noi rinuncia a partecipare dicendo di non aver tempo. Poi però ci si lamenta del fatto che non ci sentiamo abbastanza comunità. Perché è così difficile fare comunità? Cosa si può fare?

Un parrocchiano di Cicciano
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