VAI A TEMPO CON IL GRUPPO?

Insieme…a ritmo di musica!

 L’oratorio è il punto di partenza per l’animazione e il luogo d’incontro per bambini e ragazzi. Ognuno deve vederlo come una parte di sè, come un ambiente familiare e accogliente. Non basta però che sia un posto “colorato”: è necessario che i ragazzi si sentano a loro agio, comunicando tra loro senza timore o imbarazzo.

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LA BUSSOLA DEI VALORI

Come orientarci nelle scelte di tutti i giorni?

Ci sono scelte che, anche se sembrano facili, facili non lo sono affatto. Sono quel tipo di scelte dove sappiamo perfettamente qual è la decisione più logica da prendere, ma una voce dentro di noi ci dice: “No, non va bene”, lasciandoci confusi e vagamente in colpa. Se la sentiamo, spesso è perché l’opzione più “giusta” in realtà va contro un nostro valore personale, ma il più delle volte non ne siamo coscienti e ci lasciamo guidare dalla pressione degli altri. Prendere consapevolezza di che cosa è importante per noi diventa allora fondamentale per poter fare davvero la scelta giusta.

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TENSIONI DA SPORT

L’importanza di fornire una valvola di sfogo.

Per i membri di una squadra la competizione sportiva può anche essere fonte di stress: in questo caso, lo sport non è più un’occasione serena per imparare i valori dell’impegno e del gioco di squadra, ma rischia di diventare causa di tensioni all’interno dell’intero gruppo sportivo.

Dare ai ragazzi i giusti e protetti momenti di sfogo di alcune tensioni può contribuire a tenere la squadra sempre unita, criticamente costruttiva e protesa positivamente all’azione sportiva in sé. (altro…)


ANDATE E ANNUNCIATE

Come pregare bene con i ragazzi.

La conclusione di un campo scuola o di un cammino di gruppo è un momento molto importante e quindi va curato con attenzione. Essa infatti non serve soltanto a ricapitolare tutto il percorso ma anche a orientare verso il futuro: a far sì che l’esperienza non rimanga chiusa in se stessa, bensì diventi un seme capace di portare frutto anche molto tempo dopo. (altro…)


GRAZIE, TERRA!

Apprezziamo la natura prendendocene cura.

«Francesco va’, ripara la mia casa che, come vedi, è tutta in rovina.» A sentirsi dire queste parole fu san Francesco d’Assisi, patrono degli ecologisti. Ma è un’esortazione che riguarda tutti noi, sempre di più. Pensiamo allora alla Giornata Mondiale per la Terra, il prossimo 22 aprile, come a un’occasione non solo per festeggiare e stare a contatto con la natura, ma anche per rinnovare il nostro impegno a prendercene cura ogni giorno. (altro…)


DENTRO E FUORI LA SCATOLA

Imparare a conoscerci e… a farci conoscere.

Per sviluppare l’intelligenza emotiva, ma anche e soprattutto per migliorare il nostro ben-essere, il miglior luogo da cui cominciare è la conoscenza di noi stessi. Una conoscenza che, in realtà, ha due lati, uno “introverso” (dal latino intro + vertĕre, “volgere dentro”) e uno “estroverso” (sempre dal latino extra + vertĕre, “volgere fuori”). Se già dai tempi del «conosci te stesso» dei Greci si sottolineava l’importanza di comprendere cosa vive in noi, altrettanto fondamentale è rendersi conto di quale sia l’immagine che mostriamo, più o meno consapevolmente, agli altri. (altro…)