Sull’accoglienza delle famiglie che vivono esperienze di disabilità

Anche se è un evento a carattere locale, organizzato e promosso dal Coordinamento del Servizio per la Catechesi della diocesi milanese, vogliamo parlarne, perché il tema è invece di interesse nazionale, per non dire mondiale.

Anche la FOM, la Caritas e il CSI si sono impegnati in questa iniziativa: un convegno per parlare della pastorale, non solo per la Catechesi, che si deve assumere la responsabilità di saper accogliere i ragazzi con disabilità e, di conseguenza, anche le loro famiglie.

Seppure sia un impegno delicato, si può fare! (è il titolo stesso del convegno)

“Si può fare… e te lo racconto!”, per la precisione, perché il convegno vuole andare anche nel concreto delle operatività, focalizzando l’attenzione sulla necessità di una sempre maggiore e più diffusa attenzione verso la disabilità.

Vuole sensibilizzare tutta la comunità cristiana a mettere in atto passi per una vera inclusione, una partecipazione di tutti che diventi finalmente ordinaria e normale.

Domani, sabato 18 febbraio, dalle 9 alle 13, presso il Centro Pastorale Ambrosiano di via San Carlo 2 a Seveso (MI), porte aperte al convegno, con ingresso gratuito su prenotazione (fino ad esaurimento posti).

Un convegno che prevede anche il servizio di interpretariato italiano LIS e il servizio di stenotipia.

Anche sapendo che non tutti potranno partecipare di persona, ci premeva sottolineare l’iniziativa come una Buona Prassi: parlarne, raccontare le modalità e gli obiettivi, è già il primo passo per affrontare queste problematiche.

Autore: Roberto Boggio

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